Avevo intenzione di scrivere un post che trattasse due argomenti completamente differenti; uno molto serio, l’altro per niente, anzi, sarebbe stato puramente demenziale (e difatti sarebbe servito proprio per farsi una bella risata dopo il primo); però, dopo essermi informato sull’argomento di cui volevo trattare ho scoperto che il fenomeno è purtroppo abbastanza serio e ho deciso di parlare solo di quello. Anche perchè alla fine non si ha per niente voglia di ridere…
Qualche ora fa mi è capitata tra le mani una rivista e sfogliandola mi è caduto l’occhio su un piccolo articolo che parlava di blog un po’ particolari. Io non ne avevo mai sentito parlare, ma da quel che c’era scritto sull’articolo, a quanto pare il web purtoppo pullula di siti simili. Dopo essere ritornato a casa ho verificato che il giornalista purtroppo aveva ragione. Forse io stesso dovrei evitare di scrivere questo post, perchè ci sarebbe una pagina web in più che pubblicizza certe cose, ma il mio intento è semmai di condannarle. Vi riporto parte di un articolo tratto da AFFARITALIANI.it:
Di Floriana Rullo
La parola d’ordine è “thin” e l’imperativo è “think thin”, pensare magro. Con tanto di slogan, tutti uguali, come “Ana is not a disease, it’s a lifestyle” (Ana non è un disagio ma uno stile di vita). Le icone hollywoodiane a cui si votano si chiamano Kate Moss, Nicole Richie, Linsday Lohan. Icone di ossa ricoperte da sottilissima pelle. Non manca neppure il tributo ad honorem alle ultime modelle uccise dalla malattia.
E’ il popolo delle anoressiche per convinzione, tutte unite nella missione “pro-ana”. Il veicolo è internet e i siti cosiddetti “pro-ana” e “pro mia” sono centinaia, tutti inneggianti all’anoressia e alla bulimia quali stili di vita.
Ma non solo blog. In rete si trovano anche giochi interattivi che inducono le giovanissime a far diventare i propri personaggi anoressici, dove tutto è lecito. Perfino utilizzare pillole e lassativi virtuali. Ma non solo donne. E’ in aumento anche tra i maschi di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Anche loro aprono un blog “pro-ana” come XXX che nel suo post iniziale scrive: “Ho scoperto cosa sia il pro-ana e pro-mia, mi sono documentato e ho deciso che da domani di nuovo dita in gola! Sarò una pro-mia finkè non riuscerò a essere disgustato dal cibo e arrivare a rifiutarlo!”.
ANA E MIA – Per le adolescenti che frequentano la rete sono solamente Ana e Mia. Nomi carini, che potrebbero essere quelli di due sorelle che frequentano la stessa High School in una delle tante città americane. Ma che invece sono i vezzeggiativi con i quali le adepte chiamano l’anoressia (Ana) e la bulimia (mia). Guai a definirla malattia.
In rete ci sono blog, siti e forum, continuamente chiusi e poi riaperti, interamente dedicati a queste patologie, spesso mortali. Dove le proselite alla filosofia di Ana si raccontano e si danno consigli su come vomitare, ingannare i propri familiari o come superare indenni e con meno tentazioni possibile i morsi della fame. Lo scopo è uno: dimagrire e riuscire a vedersi le ossa. Nei loro siti campeggiano a tutto schermo glutei sottilissimi, seni inesistenti, visi scavati con zigomi sempre in evidenza, occhi enormi e spenti, corpi diafani vestiti dalle griffe più costose. Ma anche foto di ragazze grasse, perché, come scrive XXX, “una grassa ci da quella motivazione in più per resistere ogni volta che entriamo in un bar e vorremmo un bel gelato o un panino gigante”.
La dieta è la loro ossessione, il loro imperativo è dimagrire, i 40 chili e la taglia 38 il traguardo da raggiungere per arrivare alla perfezione. Per farlo sono disposte a tutto, dal prendere lassativi e pastiglie che le fanno stare male all’indursi il vomito. In questi blog, pubblici e privati, le giovani adolescenti scrivono il loro diario alimentare ma soprattutto cercano sostegno morale per portare avanti la loro guerra contro il cibo e le calorie. Con tanto di dieci comandamenti di Ana da seguire e diete a base di aria. E poi ci sono anche i “motivi per non mangiare”, i trucchi per “non destare sospetti” o “per dimagrire”.
LE ICONE - Le icone che le ragazze seguono sono quelle che impone il mondo dello spettacolo. Come Nicole Richie, figlia del più noto cantante Lionel e amica dell’ereditiera Paris Hilton. Non è un’attrice né una cantante ma è amica di e figlia di e ha un posto nel dorato mondo dello showbiz americano. In più soffre di anoressia. Tutti magici elementi, questi, che la fanno diventare un esempio per milioni di ragazzine di tutto il mondo alle prese con problemi di anoressia. Sul web scorrono le immagini della scheletrica Nicole e impressionano i suoi 40 chili di peso. Galleggia talvolta in un piccolo costume da bagno troppo grande per lei, altre volte è immortalata in una festa vip persa in un bellissimo vestito da sera taglia 38. Che fa invidia alle tante ragazze “pro ana ” che sognano di diventare come lei.
Perché al giorno d’oggi l’immagine è tutto. Soprattutto quella proposta dal piccolo e grande schermo, senza contare alla salute.
Mah… Posso anche capire la poca voglia di mangiare se si soffre per amore, per problemi in famiglia, per un brutto periodo a scuola… ma addirittura farne una filosofia di vita….. E poi a che pro? Avere un’aspetto migliore? Sarei un’ipocrita se dicessi: “Meglio essere grassi che magri”… Ma in questi casi perchè ci si vuole così male?
Non aggiungo altro, solo questo video:


Purtroppo è proprio così Rob, girando per esempio su Splinder ce ne sono decine e decine…Comprese liste di "trucchi" per resistere alla fame e accelerare il dimagrimento tipo (non scherzo) farsi docce gelate perchè così il corpo per scaldarsi brucia calorie, oppure tirarsi pugni nello stomaco per sedare i crampi della fame, o bere un bicchier d’acqua invece di mangiare quando si ha fame.Anche io penso che sia un problema gravissimo, un dramma della società di oggi che inculca questi valori e questi standard.Hai fatto bene a parlarne, è bene che si sappia cosa succede sotto ai nostri occhi!
Ti rispondo con calma domani…. provo a vedere se nel frattempo si è ripristinato il mio blog e poi spengo il pc….Buonanotte….
Sono andata di corsa ad informarmi… Perché giravano delle voci… Nicole NON è più anoressica Mr. Rob! Ha pure una bimba…. L’avevo già sentita questa notizia, ma volevo esserne sicura.Stasera hai tirato fuori un argomento delicatisismo…. Ho letto e riletto. Potrei stare qui ore ed ore a parlare di questa cosa. Una volta avevo toccato anche io il fondo ma non perché volevo seguire la moda. Ti ricordi del mio penultimo post??? Mi hai pensato mentre scrivevi???
Sinceramente non sapevo che andasse di moda e né sapevo dei 10 commandamenti. Fino al 2000 pesavo 36Kg io. Visto che non poi così altisssssima, la gente non notava più di così tanto. E passare da 28Kg a 36Kg per me è stata un’impresa. Quando ho capito che non aveva nessun senso continuare a farmi del male….. Che rabbia! Non potevo mangiare quello che mi piaceva… Anche lì dovevo aumentare il peso gradualmente altrimenti non sarei qui a commentare i post degli altri… Mi fa senso, adesso, guardare una persona anoressica. A volte quando vado in centro, mi capita di vedere qualche ragazza secca…. In quei momenti mi fermo all’improvviso e la guardo. La osservo dalla testa ai piedi…. Non sai come mi sento fortunata in quel momento. Ringrazio il Signore e continuo a camminare.Il motivo che scrissi nel mio post era soltanto uno dei tanti per cui rifiutavo di mangiare. Mi ricordo ancora adesso quando le suore venivano a prendermi in classe perché non andavo a pranzo…. All’inizio non se ne erano accorte…. A cena non potevo scappare…… Dovevamo andare tutte insieme a mangiare…. A volte contavo qualche chicco di riso prima di mangiare…. Sai quante volte mi sentivo in colpa per aver mangiato anche 10 chicchi??? Quando poi andavo a lavarmi i denti ero l’ultima…. Perché dovevo tirar fuori anche quelle poche cose che mangiavo. Mon Dieu! quando poi mi scoprirono…. I patti erano chiari. Ero sempre sotto sorveglianza. Se saltavo un pasto guai perché mi minacciavano di avvertire mia madre. In casa ancora adesso non ne parliamo tanto. Fino a qualche anno fa ero convinta che la mamma no lo sapesse di questa cosa e invece le suore non avevano mantenuto la promessa. Era una vita veramente complicata. Sono quasi 11-12 anni che mi rifiuto di andare in piscina. Sai quante gare ho dovuto saltare per colpa mia??? Sì dico per colpa mia perché era una mia scelta… Una scelta stupida ovviamente ma purtroppo l’avevo presa. Volevo la bici e l’ho pedalata. Anche se era per poco tempo (grazie a Dio), l’ho pedalata con taaaaaanta fatica. Tutti quelli che seguono questa moda di dimagrire… sono sicurissima che non sono felici. Sfido chiunque di loro a dire il contrario. Non si rendono conto di quello che stanno facendo purtroppo! Potrebbero arrivare anche a pagare con la loro vita…. Quando si renderanno conto di quello che stanno facendo, forse sarà troppo tardi! Queste persone non sanno cosa vuol dire soffrire veramente……
Marò Mr. Rob! Ho scritto un poema! Perdono Sua Maestà, perdono!
Madò, ma come si può?… come si può rinunciare a mangiare? Oltre che è di vitale importanza, è anche la seconda cosa più bella dopo il sesso…. voglio dire… rinunciare alla carbonara, alla pizza, al gelato, al mc donald, alla NUTELLA assolutamente di vitale importanza… io non lo so. La gente è matta proprio.Posso capire che a volte si arriva all’anoressia per altri problemi, tipo: tempo fa ho visto a "Pomeriggio 5" una ragazza che era diventata anoressica perchè non stava bene con se stessa e, cito testualmente, "Voleva piano piano scomparire. Morire ma lentamente".. quindi si tratta di un problema psicologico e va curato, ma farlo per seguire una stupida moda direi proprio di no. Tempo fa, quando ho iniziato a lavorare e a studiare, per colpa dello stress ho perso 10k…. stavo uscendo pazzo.Bisogna cambiare i modelli.. Troppi magri in tv e sui giornali… occorre pubblicizzare corpi sani e tonici, no morti di fame.
Ma poi mi domando cosa ci possa essere di piacevole nel guardare una modella che è un’insieme di 4 ossa attaccate ad una testa.Io sono magrissima, prendo la 38-40 ed anche in me devo essere sincera si vedono le ossa, ma è solo un fatto di fisico mio, xkè mangio di tutto e malissimo, schifezze varie e sono di una golosità mostruosa… quindi devo solo ringraziare Dio e mio padre (avendo preso il suo fisico) di non aver mai fatto una dieta in vita mia.Certo a parlare la faccio facile visto che non ho il problema e quindi la fissazione della linea. Magari stando dall’altro lato comincerei anch’io a fare delle cose insensate (a mio avviso). Xkè purtroppo il messaggio che passa dai media è proprio quell’immagine di sù, quella foto oscena… poi però, ripeto, io non ci vedo nulla di bello. Secondo me è molto più affascinante una Sabrina Ferilli in carne e formosa e non quello scheletro là.L’anoressia è diffusissima fra le adolescenti che cercano di imitare le top model e sono d’accordo con Max… si dovrebbe cambiare dalla base, dovrebbero far passare di più in tv e sulle riviste il corpo "sano", quello che trasmette salute e non malattia (attenzione non voglio che il mio messaggio venga preso come un’offesa verso chi purtroppo è passata dal tunnel dell’anoressia, questo no)…Una buona giornata caro Roby
Nell’esagerazione si sbaglia andando in qualsiasi senso….La debolezza è nell’uomo e ogni forma di pubblicità negativa provoca danni…Le persone senza carattere si lasciano attrarre dalla cosa che li tenta maggiormente…Chi è più colpevole chi tratta, gli argomenti dannosi o chi, scoperta la cosa..ancora li pubblica?Un Abbraccio, e sana vita per tutti!Carlo.
Non so che dire … credo solo che chi inizia questo percorso , LO FA SOPRATTUTTO perchè vuole attirare l’attenzione su se e c vive sicuramente qualche disagio. L’informazione aiuta a far capire a cosa si va in contro sperando che chi soffre di questo disturbo o chi vuole pendere questaa strada arrivi a comprndere che è un farsi del male inutile, se poi i risultati sono quelli che vediamo, fanno impressione altro che belle, meglio qualche kg in piu’…
La cosa più inquietante è il modo in cui le definiscono, ana e mia, quasi due mascotte pucciose alla stregua di Pukka ed Hello Kitty.Io credo che in questi casi non si possa parlare di moda, fenomeno… ma queste giovani menti che sono plagiate da culti di questo tipo sono evidentemente afferte da disturbi, o da disagi che li portano ad esorcizzarli in questo modo. Il fatto di seguire certe star per me è una stronzata. L’anoressia, la bulimia sono vere e proprie malattie e non credo nascano per moda…. Concordo con te sul fatto che i ricordi vado gran parte custoditi nelle scatole in dotazione da madre e natura. E per questo infatti ho realizzato una sorta di smantellamento… Ma sai col tempo alcune cose si annebbiano, si distorcono, e ce le ricordiamo diversamente forse perchè noi siamo diversi. Avere qualcosa di cartaceo tra le mani, il senso stesso del tatto non so… me lo rende quasi più veritiero.A presto!
Non capisco come si possa arrivare a idolatrare una condizione fisica come quelle delle anoressiche. Mi associo alla condanna di questa "pratica". Penso che il vero problema parta tutto dalle scelte di alcuni stilisti nelle sfilate di moda. Se non si tolgono certi prototipi di figure femminili da quelle passerelle, allora non si eliminerà mai del tutto il problema. Ciao
mi odierete per cio ke scrivo ma ti dirò… forse farne una filosofia di vita è tutta colpa della società…. perkè …. io l’ho provata sta cosa…. non a livelli quasi di essere cadavere ma ci stavo per la giusta via… e vedere ke a gente se non sei magra ti prende in giro… ke nei negozi le taglie 44 son da nenonata a un certo punto impazzisci e dici oh mio dio ma allora so proprio una merda io???’ non mi posso vestire… mi vedo brutta e grassa e le persone mi kiamano solo la ciotta e non mi fanno un complimento ma mi guardano come fossi un aliena… allora decidi forse ti troare la via piu veloce per magari perdere qualcosa… ma alla fine è una via ke diventa veloce verso l’autodistruzione.. e la colpa è tutta di ki è intorno a te, della tv ke fa vedere ste mega bellocce anke nelle pubblicità delle creme ke fan dimagrire per esempio…. fosse cosi facile!!! Leggo nei commenti magari ke parlano di disturbi..ecc nonè il fatto di voler seguire le star il diventare anoreseke o bulimiche… mah il fatto ke di botto la testa ti dice adesso basta facco a modo mio… vedremole persone come mi considereranno da oggi in poi.. solo ke nonti rendi conto ke fai male solo a te cosi. ma purtroppo son cose ke se non le passi e mi auguro ke non le passiate… non si possono spiegare…. e se non si è da soli a dire basta non c’è medico o psicologo ke possa aiutarti!!! è una cosa ke da te è partita e da te finirà… se sei fortunata a farla finire in tempo…. io ringrazio olo il mio angelo … mio figlio…. ke mia madre dice sempre mi è stato mandato per salvarmi la vita… e forse è vero.. perkè il non fare male a qualcosa ke avevo dentro è stata piu forte della voglia di mettermi un dito in gola e andare in bagno…. e vi dirò… è difficilissimo resistere…. sentirti in colpa perkè quello ke hai mangiato è rimasto nel tuo corpo e non poterlo gettare via sentendoti lo stesso sazia ma non mettere grassi in corpo…. scusate la parentesi …. mah mi sentivo di dirlo….
Buon Salve Rob…non sai che tristezza…ho un’amica che era arrivata a pesare 42 kg per 175 cm di altezza…mi si stringe il cuore soloa ripensarc! Fortunatamente ora sta bene. E’ bella, allegra, mangia con piacere (e pure una cifra!). Ma lo spauracchio dell’anoressia incombe su di lei tutt’ora. Te lo porti dietro, convivi con gli sguardi di amici e parenti che sospettano una ricaduta ogni qualvolta lasci a metà una portata solo perchè magari non hai tanto appetito."Non sarai mai troppo felice. Nell’epilogo delle storie tutti vissero felici e contenti, perciò se non sei felice e contenta questa non è ancora la fine!. Non c’è verità più sana della vera felicità! Bravo Rob!
Savi per fortuna ne sei uscita!! Purtroppo a quanto pare però sono tante le ragazze (e anche i ragazzi) che hanno deciso di vivere quello che hai vissuto tu. Ero indeciso se scrivere questo post, proprio perchè è un argomento delicato e trattandolo lo si pubblicizza. Ma come ho scritto, e qui mi rivolgo a Carlo, la mia vuole essere una condanna, vuole essere un invito a tutte quelle persone che hanno questo problema ad aprire gli occhi. E’ un volersi fare del male ingiustificato qualunque siano le ragioni che possono averlo provocato. E sono contento che Savi e Rita abbiano lasciato la loro testimonianza, spero che se qualcuno con questi problemi capitasse in questo post possa leggere anche il loro commento e abbia il coraggio di interrompere questa caduta verso il fondo…
Ciao Roberto..Io naturalmente non ce l’ho con te che stai promunovendo una campagna di denuncia!Grazie del post.Carlo.
Rientro qui a curiosare dopo aver letto le tue parole sul guestbook di Carlo. Il problema dell’anoressia e della bulimia non mi riguarda direttamente, ma ho conosciuto una ragazza che ne stava uscendo ed era davvero straziante vederla al mare. Non poteva girare in costume perchè si vergognava di essere così magra ed era costretta a tenere addosso una maglietta. Fortunatamente riusciva a capire quanto il suo corpo in realtà fosse scheletrico e poco attraente ed aveva ricominciato a mangiare, dopo essere stata per vari mesi in una clinica fuori dalla Sardegna, anche se i problemi nel suo rapporto con il cibo c’erano ancora. Adesso ne è uscita completamente ed è un piacere vederla sana e vederla sorridere.Credo che il problema non nasca solamente dai falsi miti che ci impone la televisione, ma che sia molto più interiore e che derivi anche da disagi interni alla propria famiglia ed alla paura di non essere accettate per quello che si è. Quello che mi spaventa è questo fiorire di blog e di siti con consigli, persino su facebook ci sono gruppi di fan e con il diffondersi sempre maggiore di internet, per molte/i ragazze/i è molto più semplice reperire questi siti e trovare addirittura persone che li esortano a continuare il loro cammino verso la morte. Perchè di questo si tratta. Bellissimo il video che hai messo alla fine del post. Buon pomeriggio.
Questi sono modelli assolutamente negativi,le ragazzine si ammalano per diventare cosi’??? Assurdo!!!
…senza parole… :-S
Ho letto attentamente sia il tuo post che i commenti. E sono felice per Savi e Rita. Non sai quanto le ammiro per quanto coraggio hanno avuto a scrivere il loro pensiero. Ho conosciuto di recente (per un mio ricovero ospedaliero in un reparto endocrinologico) ragazze affette da anoressia e bulimia. Sembravano candele che camminavano per i corridoi….almeno, quelle che riuscivano a camminare e passeggiare con la flebo inserita nel braccio. Avevo in camera con me una ragazza bellissima…. dico bellissima… di 20 anni….. era di Bergamo. Bulimica.Riusciva in una settimana a perdere cinque chili e una settimana dopo recuperali tutti. Ci portavano i vassoi del mangiare personalizzati in base alla terapia e lei di fronte a me divorava letteralmente il cibo, quasi si volesse strafogare. Poi dopo dieci minuti si alzava, si inventava una storia e si chiudeva in bagno prima che ritorrnassero le infermiere…. All’inizio sentivo silenzio, poi sentivo lo sciacquone che si apriva e non si arrestava più….e poi di nuovo silenzio.Quando usciva dal bagno aveva un viso strano e mi guardava con sospetto perché sapeva che per l’ennesima volta aveva fatto qualcosa di sbagliato per se stessa. A volte diventava anche aggressiva perché non voleva ammettere di aver vomito tutto e dava degli ipocriti a medici e infermieri. Era vietato da parte dei parenti e amici portare dolciumi, biscotti e quant’altro e se qualcuno lo faceva so che doveva passare prima in infermeria e dirlo.Beh…. ho visto anche questo. Una sera ha preso un filo da spago (precedentemente portato da casa) ha legato un pacchetto di biscotti e l’ha lasciato a penzoloni fuori dalla finestra, di modo che gli infermieri non glielo trovassero in camera, nel suo armadio, armadietto, letto…..borsa etc….Così, di nascosto, di notte, si alzava, apriva la finestra, prendeva il pacchetto, si chiudeva in bagno, mangiava voracemente e dopo mezzora rivomitava.Non continuo, penso di aver reso l’idea. Mi è capito di passare vicino alle camere di ragazze affette da anoressia… e vederle rifiutare il cibo, vedere quelle madri disperate, impotenti vicino a loro, vedere i loro occhi che non hanno più colore…. è stato straziante.Io sto imparando a fatica ad accettare le modifiche che il mio corpo ha avuto in questi ultimi anni…è un percorso lungo, non sempre gratificante. Basta un’ansia, una tristezza, un nervosismo e la mia mente (non so come faccia) blocca il mio metabolismo… e ogni volta è una fatica immensa ricominciare. Ma so anche che la vita è il bene più prezioso che noi abbiamo. Se stiamo bene noi… stanno bene anche chi ci sta accanto. E non è una frase fatta, è la verita. Sono stanca di vedere persone che non stanno bene. Sono stanca di questo "mal di vivere" che aleggia come un gufo.Mangiare è indispensabile, bere è indispensabile. Vivere è un diritto e perché no, anche un dovere e questo business, queste case di moda che ti fanno il lavaggio del cervello…dovrebbero vergognarsi di tutto. Ma nessuno le ferma. E questa è un’altra storia.Un bacio…
Che tristezza, ma come fanno ad essere felici cercando la magrezza assoluta? E credono che non sia nemmeno una malattia? Ma che vita d’inferno, ma che prendano d’esempio la bellezza di Sofia Loren, della Ferilli o la Bellucci, non delle ciapuzze che non sanno nemmeno cosa fanno nella vita! L’anoressia e la bulimia sono delle malattia, bisogna metterlo in testa a queste ragazzine. Spero di non aver mai questo problema con le mie figlie, perchè è una tragedia, altro che bellezza!
Il tuo post è veramente interessantissimo.Grazie perchè ci sono persone come te che trasmettono informazioni corrette e veritiere…Buon Tuttoin Armonia
…mannaggia a te…vedi che faccio meglio a restare su Facebook? Ora tenterò di dire solo due parole, in contrasto e proprio per sdrammatizzare un pò perché anche se condivido la tua decisione di condannare penso che sia un argomento talmente difficile che, questa sera, non mi sento di dire di più. Se pensi che sto digerendo le lattughe ahahah! Io lo sono stata anoressica ma… non me ne rendevo conto… mi hanno salvata l’incontro di una persona di cui mi sono innamorata e la nascita di mio figlio…Su questi argomenti tutti hanno ragione e tutti hanno torto. La mia famiglia non aveva nulla di anomalo ma sicuramente la causa più grave, scatenante e presente come un avvoltoio è, proprio come ha già detto qualcuno dei tuoi amici, la continua proposta di modelli da imitare per essere accettate, per essere visibili… tanto che gli articoli che spiegano, condannano, mettono in guarda, passano in secondo piano e, per raggiugnere lo scopo di avere un pò di "fama", vanno bene anche le aggregazioni pro questo e quello… schifo. Tutto, pur di stupire e, da qui, si potrebbe andare avanti per ore…Allora concludo con una battuta al tuo gradito commento da me: su Facebook è tutto più spedito, anche con poco tempo a disposizione puoi fare un saluto veloce a tutti e poi mi diverto con qualche "giochino" per mantenere allenata la mente ma la cosa più antipatica che continuo a non poter eliminare (e l’antivirus mi è scattato anche qui sul tuo blog), è quel fastidioso segnale e la lentezza nell’entrare sia nel mio sia in quello degli amici… uff!Stop.Buon fine settimana!
ho letto questo tuo post, ho visto il video… una volta in tv mi è capitato di vedere una ragazza che aveva a vuto la fortuna di uscire furoi da questo problema dell’anoressia. L’anoressia e l’obesità secondo me sono l’esprerssione estrema di un disagio. L’anoressia tende alla magrezza e al voler sparire, l’obesità tende all’allargamento infinito un modo per compensare qualcosa che manca. Ma il punto di partenza in entrambi i casi è lo stesso.E’ sempre una questione di cibo, e quando si ha un problema, in famiglia o con la società, una delle prime cose che si possono avere è la rovina del rapporto con il cibo. So che l’anoressia è un problema molto grave, che colpisce molti ragazzi, ma non dimentichiamo anche l’obesità. Anche io purtroppo ho un rapposto delicato con il cibo, e so cosa vuole dire, infatti quando io sentivo quella ragazza in tv che parlava di anoressia, ma sopratutto delle cause che la portavano a perdere l’appetito, io mi sono emozionata. Non possiamo banalizzare l’anoressia basandola sulla semplice emulazione delle top model. Secondo me c’è sempre un problema sottostante, che nella maggiorparte dei casi è dato dal fatto di non sentirsi accettati per come si è.E i problemi più gravi nascono proprio nelle ragazzi in età scolastica, a scuola, tra compagni e prese in giro dagli altri. Altre volte invece, può derivare da problemi familiari…. insomma ci possono essere molti motivi. Quello ceh volevo dire io è che un problema altrettanto grave è anche l’obesità che viene spesso trascurata, ma anche quella è una malattia molto diffusa.
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