Affari miei, affari tuoi

Come scritto alla fine del post precedente, l’autunno è cominciato con un evento che ha dell’incredibile di cui però, allora, non potevo ancora raccontare nulla. Ora invece posso. Ma ne parlerò in modo particolare, con un copia/incolla di una mail che ho scritto il giorno dopo l’evento stesso e indirizzata alle persone che mi hanno permesso di viverlo, anche se per poco (è l’unico rammarico che ho)…

Il testo della mail è questo:

Ciao Riccardo,

inutile dirvi quanto mi dispiace essere andato via il giorno stesso del mio arrivo.

Nonostante segua il programma da anni, non mi era mai capitato di vedere che giocasse la new entry e mai avrei pensato che sarebbe capitato a me. Essere catapultato lì su quello sgabello da subito mi ha scombussolato totalmente, non riuscivo nemmeno a capire dove fossi. Mi sarebbe piaciuto parlare e divertirmi di più con Flavio, ma purtroppo ha prevalso l’emozione e pure il mio modo di interagire durante la puntata ne ha risentito, e questo mi dispiace parecchio.

E ugualmente mi dispiace tantissimo non aver avuto modo di conoscere tutte le persone che in questi giorni ho solo “intravisto”. Ho visto bei rapporti tra i concorrenti, con Flavio e con tutte le persone che come te lavorano dietro le quinte. Stando così poco tempo, una manciata di ore, purtroppo non sono riuscito a far parte del gruppo come invece sarebbe successo se non me ne fossi dovuto andare via subito. Da casa avevo sempre paura dell’”Arrivederci”; quando ho aperto la Matta, invece, quasi speravo di trovare proprio quella pergamena…

Questa è una mail che scrivo a te ma che è indirizzata a tutti… Ci terrei davvero tanto che queste parole e il mio dispiacere per non aver avuto il tempo di vivere un’esperienza più lunga con tutti voi arrivassero anche a tutti gli altri, dai concorrenti, alle costumiste, a Flavio, agli autori…a tutti, insomma…

A te personalmente ti devo dire GRAZIE per… per tutto!! Mi hai seguito dal primo giorno, ti ho stressato all’inverosimile e sei stato sempre disponibile…Insomma, grazie :).

E vorrei ringraziare pure Amanda, la ragazza che mi ha fatto il provino. Io sono una persona timida e riservata, lo avrete notato per la registrazione della puntata. Al provino invece, Amanda è riuscita a mettermi a mio agio e se poi sono stato scelto come concorrente il merito è quindi anche suo :).

La mia avventura è iniziata e purtroppo già finita; tornerò a casa non a mani vuote ma di certo non con il risultato che speravo (e anche sulle mie scelte fatte durante la puntata ne potrei discutere per mesi…); ma è andata così e nonostante il dispiacere sono contento lo stesso :).

Grazie ancora a tutti e in bocca al lupo a chi si dovrà sedere su quello sgabello!!

Roberto

Ebbene sì, anche se per poco (due giorni se si conta pure lo speciale con Bonolis e la Clerici), sono stato un concorrente di “Affari tuoi” ;). E se vi va di sapere com’è andata, ho trovato il video della puntata su YouTube ;):

Ricordi di un’estate

Per me che vivo in Sardegna, non andare al mare è praticamente impensabile. Eppure, causa studio disperato di materie mai viste prima per cercare di superare un concorso, abbinato a una settimana di tempo di cacca subito dopo l’orale del suddetto concorso, abbinato a sua volta all’inizio della stagione lavorativa in una fabbrica di conserve, nell’estate 2012 ho visto il mare solo 5 volte. 5!! Praticamente come se non lo avessi visto…

Invece quest’anno, grazie ai sacrifici dell’estate scorsa, che mi hanno permesso di vincere quel concorso, il mare me lo sono proprio goduto!! E io che adoro l’estate ma che non la sopporto per più di due mesi perché dopo due mesi mi stressa, quest’anno ho recuperato tutti i bagni non fatti nel 2012.

E ricorderò quest’estate principalmente per 3 eventi:

1 – Era da Natale che praticamente non ascoltavo altro. Dovevo studiare i testi perché dovevo cantare. E ho cantato!!! Dove? Allo stadio Olimpico di Roma. Quando? il 6 luglio 2013. Perché? Perché ho visto LORO:

2 – Ho visto per la prima volta, dopo anni che me lo ripromettevo senza poi mantenere la promessa, il bellissimo mare d’Ogliastra. Ciò vuol dire che ho nuotato qui:

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3 – Pur se può sembrare strano (visto che agonizza da un bel po’), anche questo blog, socialmente parlando, ha avuto i suoi tempi d’oro. E in questi anni è capitato (poche volte in realtà, ma è capitato) di incontrare personalmente chi conoscevo solo attraverso queste pagine e quelle scritte dalle altre persone. Ma ancora mi era sconosciuta la mia primissima blog-amica: la famosa Barbara di OBlezio, che per me rimarrà però sempre Miseria Cantare perché è con quel nome che l’ho conosciuta. Anche su questo incontro ci sarebbe da scrivere un post a parte ma fortunatamente ci ha già pensato lei QUI. Ecco una prova dell’incontro mentre ci ubriachiamo di mirto dopo un bel weekend che ha previsto due tra le spiagge più belle del sud Sardegna mentre il Papa passeggiava a Cagliari:

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Questi sono i tre ricordi della mia estate 2013. Ora siamo già in autunno. E pure quello è cominciato con un evento che ha dell’incredibile ma che per ora non posso ancora raccontare, anche se in realtà potreste “scoprire” in anticipo senza leggere nulla…

Stay tuned ;)

Anche io voglio dirti CIAO

Ci sono canzoni che ritieni stupide, che non hanno senso. Sono quelle di cui, per quanto ti possa sforzare, non riesci a capire il significato e pensi “Chissà che ha voluto dire con questa frase. E con quest’altra”.

Nonostante questo, può capitare che quelle canzoni siano nella tua cartella di file musicali. E poi torni a casa, accendi il pc e mentre leggi la posta decidi di avviare l’intera cartella in modalità random.

E parte proprio una di quelle canzoni.

E allora capisci. All’improvviso la capisci tutta. E te la senti addosso.

Ci sono canzoni che hanno un senso solo quando ci sei dentro…

Liebster Award

Il Liebster Award non so nemmeno cosa sia; o meglio, so che è un premio che circolava tempo fa di blog in blog. Però non so perché viene assegnato e non so le regole e i motivi che ti portano a scegliere i blog che vorresti continuassero la catena.

A me lo appioppò Massimo ormai cinque mesi fa e ora, complice la noia, ho deciso di scrivere il post, così vi fate un po’ di fatti miei.

In base alle regole, da quel che ho capito, dovrò:

  • scrivere 11 cose su di me;
  • rispondere alle 11 domande che mi ha posto chi mi ha nominato;
  • nominare altri 11 blog che dovranno rispondere ad altre 11 domande.

Ora, siccome non ne ho voglia ho già scritto all’inizio che non ho capito nemmeno il motivo per cui si assegna questo premio, non nominerò nessuno e quindi il terzo e ultimo punto lo salterò a piè pari ;).

Scriverò invece le 11 cose su di me. Mi raccomando, massima attenzione perché saranno interessantissime.

  1. Ho la fobia di tutto quello che ha a che fare con l’ombelico. Mi da fastidio vederlo, mi da fastidio toccarlo, mi da fastidio vedere che altra gente se lo tocchi e mi da fastidio (anche ora) parlarne.
  2. Ho l’abitudine di non rompere mai, se non per aprirla, la confezione dei chewingum. Anche se ne resta solo uno, la confezione deve rimanere integra e avvolgo la carta in più attorno all’unico confetto rimasto. Quando qualcuno mi chiede se ho un chewingum e mi restituisce la confezione stracciata, rischia di morire.
  3. Il mio animale preferito è il gatto. Indovinate a che animale sono allergico… :(
  4. Cavallette, insetti con pungiglioni, tartarughe e palmipedi. Vivrei benissimo senza di loro.
  5. Ho impiegato più di 10 anni a prendermi una laurea che non mi piace e ora faccio un lavoro per il quale la laurea non serve, ma va bene così.
  6. Durante la gita in Spagna in quinta superiore, mi rubarono il portafoglio con l’equivalente di 500 mila lire. Penso che ormai il corpo dell’autore del furto sia già decomposto.
  7. Alla fine di un pomeriggio dedicato alla pulizia della cucina, rimasi chiuso fuori casa con la chiave spezzata all’interno della serratura e il cellulare in carica dentro casa. Fui costretto ad andare dall’altra parte di Roma per cercare aiuto, vestito da zingaro e puzzolente di aceto e cif multiuso. Rigorosamente coi mezzi pubblici. In un’altra capitale europea credo che la polizia mi avrebbe portato in questura per accertamenti…
  8. Ho un talento nell’organizzare le cose, ma la pigrizia fa prevalere quasi sempre l’altro talento: quello di perdere tempo.
  9. A 35 anni non ho ancora imparato a tagliarmi decentemente le basette della barba.
  10. Una delle foto a cui tengo di più è quella fatta dentro un negozio di dischi con Carmen Consoli :).
  11. Da piccolo, con mia cugina facevamo una cosa troppo schifosa (nonchè deleteria per la salute): ci riaccendevamo le cicche delle sigarette spente. A 16 anni cominciai a fumare costantemente. Ho smesso il 29 maggio 2011 e quasi ogni giorno arriva il momento in cui vorrei fumare una sigaretta. Ma per ora sono riuscito a resistere :).

Per quanto riguarda invece le domande poste a sua volta da Massimo, eccole con le relative risposte:

  1. Chi sei e cosa fai nella vita? Sono un trentacinquenne, sardo DOC, impiegato in uno degli enti pubblici più odiato d’Italia…
  2. Come ti vedi tra 10 anni? Non ne ho la minima idea. I miei programmi sono quasi sempre falliti. Potrei dire magari come mi vorrei vedere, ma la domanda è un’altra ;).
  3. Come è nata l’idea di scrivere un blog? In quegli anni c’era il boom di Messenger e tra le tante cose che potevi fare c’era pure questa del blog (che allora era su un’altra piattaforma e non su WP). Cominciai a scriverci, molto probabilmente soprattutto per noia.
  4. Preferisci il mare o la montagna? Perché? Assolutamente mare. Se c’è caldo entri in acqua e ti rinfreschi. In montagna non lo puoi fare.
  5. Una tentazione alla quale non sai resistere. La nutella e, scoperti da poco, i taralli originali baresi.
  6. Un tuo sogno nel cassetto. Conciliare due vite lontane e farle diventare una sola.
  7. Il tuo pregio e il difetto più grandi. Dicono che sono affidabile e permaloso.
  8. Qual è il tuo cartone animato preferito? Questo
  9. Cosa fai nel tempo libero? Cazzeggio su internet, leggo, esco e vado in piscina.
  10. Chi hai votato alle scorse elezioni? La coalizione di Bersani. Schifato ma non pentito (se non di non aver annullato la scheda o non averla lasciata in bianco). Mai come quest’anno sono andato a votare così disgustato.
  11. Se potessi essere un mobile, cosa saresti e perché. Una libreria. Bianca. Grande. Divisa a quadrati. Perché? Perché è bella e riempie l’ambiente in cui si trova.

Finito! Non avevo proprio niente da fare oggi, eh… :D

Cazzeggio e ritorno

Son passate settimane… Ma che dico settimane?! Son passati mesi!! Ma che dico mesi?!?! Son passate STAGIONI!!!!!

Da cosa? Da quando (era febbraio…) il Principe Kamar assegnò un premio al mio blog; per la precisione, questo:

Nonostante siamo circondati da una massa di persone perennemente incazzate, non so se avete notato che quando alla gente viene chiesto di descriversi va per la maggiore la frase “Sono una persona solare”. Ecco… io non mi descrivo così, non mi reputo una persona solare anche se lo vorrei… e sì, il più delle volte sono perennemente incazzato ;). Quindi non mi spiego tanto bene come mai mi abbiano assegnato questo premio… Boh…

Oltre tutto il mio blog è praticamente defunto da mesi; penso che i post del 2013 si possano contare sulle dita di una mano. Purtroppo però è così: mi sto accorgendo che forse i periodi in cui scrivevo minchiate e lo tenevo vivo coincidevano con periodi di particolare noia; ora invece mi limito a leggere e commentare i blog degli altri, ma se si tratta del mio trovo serie difficoltà.

Ma oggi eccomi qui e, non lo nego, complice un po’ di noia, approfitto di questo premio per scrivere un po’.

Il premio è sostanzialmente una catena, quindi alla fine dovrò pure nominare qualcuno che dovrà continuarla. Riporto pari pari la frase di chi ha nominato me: ” Il Sunshine Awards è un riconoscimento col quale si vuole premiare i blogger che ci hanno emozionato, ci hanno fatto ridere e perché no anche piangere. Mi chiedo il mio quale delle tre sensazioni possa aver suscitato :D.

Le regole sono semplicissime:

  1. scrivere un post sul premio (e lo sto scrivendo)
  2. taggare i blog che desidero (e lo farò alla fine)
  3. rispondere alle domande collegate al premio (e lo faccio adesso)

Allora… le domande del Principe Kamar sono:

Se potessi tornare indietro e cambiare qualcosa, cosa cambieresti?

Qual è la città che porti nel cuore e in cui vorresti vivere?

Quali sono le tre cose che guardi per primo in un uomo?

 

Alla prima rispondo che avrei l’imbarazzo della scelta. Mi fanno ridere le persone che alla stessa domanda rispondono che non cambierebbero niente, perché io cambierei metà delle cose del mio passato. Per esempio cercherei di rivivere in maniera diversa il periodo delle scuole superiori (nonostante sia stato un periodo molto bello e che ricordo sempre con nostalgia); probabilmente non mi iscriverei all’università e di certo non mi iscriverei in ingegneria; mi comporterei in modo tale da mantenere i rapporti con alcune persone che invece ora non frequento più; rivivrei in maniera diversa persino l’Erasmus del 2006. Insomma, come ho già detto, avrei l’imbarazzo della scelta. Il problema comunque non si pone perché indietro nel tempo non si può tornare ;).

Alla seconda domanda, beh, la risposta è facile facile: è ovviamente Roma! Nulla da aggiungere se non che ci ho lasciato il cuore. Su questa città ho già detto tutto qui, non serve dilungarmi oltre :).

Terza domanda: purtroppo a me i particolari di una persona, uomo o donna che sia, non rimangono impressi. La mia difficoltà nel distinguere i colori mi porta pure a non concentrarmi nemmeno sui capelli. E sono convinto che se fossi testimone di un omicidio e mi chiedessero di fornire un identikit del colpevole probabilmente manderei in galera un innocente. Magari mi colpisce se una persona è trascurata o meno, se è alta o bassa o se ha una voce particolare. Tutto qui. Le cose cambiano ovviamente se si è in spiaggia :D.

Bene, detto questo, continuo la catena assegnando questo premio a:

Claudiappì

Principessa Manu

Il blog del Signor Ponza & Friends

OBlezio

E queste sono le domande:

  1. Chi è la persone di cui hai più stima in assoluto e che rappresenta un punto di riferimento?
  2. Qual è il viaggio che vorresti fare da sempre e che ancora non hai fatto?
  3. Qual è la domanda a cui avresti voluto rispondere e che invece non ho posto?

Conscio che questa catena non verrà continuata e che queste domande resteranno prive di risposta, vi auguro un buon Ferragosto e… spero a presto :)

A volte basta un sorriso

La mia mamma aveva due desideri: ascoltare una messa in Piazza San Pietro celebrata dal nuovo Papa Francesco e visitare Roma.

Beh… ho deciso di accontentarla e quindi le mie ferie le ho dedicate a lei ;).

Ho avuto infatti il piacere di regalarle non solo la messa in Piazza San Pietro seduta sulle sedie riservate (senza aver riservato la sedia!!), ma anche:

  • i panini di 200°
  • la salita sul cupolone
  • gli odori dei mezzi pubblici romani
  • un’ora e mezzo di fila per i Musei Vaticani
  • la Cappella Sistina
  • il gelato dell’Old Bridge
  • bei panorami
  • una lunga passeggiata, da Piazza Del Popolo al Colosseo, passando per il Pincio, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Montecitorio, Pantheon, Piazza Navona, Campidoglio, Piazza Venezia e Fori Imperiali
  • le visite ai parenti senza dover aspettare lieti o brutti eventi
  • la scoperta della metropolitana
  • la discesa lungo la scalinata di Trinità dei Monti come le modelle
  • la vista (e solo quella) di una borsa Gucci in Via dei Condotti
  • il quartiere ebraico e l’isola Tiberina
  • il luogo dove abitavo e quello dove lavoravo
  • l’Olimpico
  • l’ebbrezza di un volo Ryanair (il che vuol dire quintali di vestiti addosso per non superare i 10 kg in valigia!!)
  • km e km a piedi… e alla fine di queste ferie il più stanco ero io!!

Lei in cambio mi ha regalato dei bei sorrisi, e non poteva ripagarmi in maniera migliore :)

Grazie mamma :).

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Anvedi la Carmela!!

Ecco. La notizia è esattamente QUI!

Che dire? Tanti auguri!! :) :) :)

Mi auguro solo che, diversamente da chi l’ha preceduta (Elisa… Gianna… sentitevi chiamare in causa!!!), non comincerà pure lei a scrivere cagate post-maternità.

Quindi Carmen, mi rivolgo proprio a te: devi rimanere la mia cantante preferita, altrimenti cambio nome al blog!! ;)

Festival, la senti questa musica?

Pensavate di scamparvela almeno quest’anno, vero? E invece no!! Anche quest’anno sto seguendo il Festival di Sanremo e anche quest’anno, visto che la Rai si ostina a non volermi chiamare per far parte della giuria demoscopica (che non ho capito nemmeno se c’è o no…), esprimerò i miei voti almeno qui sul blog ;). Qualcuno concorderà con i miei giudizi (credo pochi…), qualcun altro mi insulterà, qualcun altro ancora (la maggior parte) nemmeno leggerà la fine di questa frase e avrà già chiuso la pagina perché non segue Sanremo (che poi io non ci credo più a questa storia che nessuno lo guarda e poi il giorno dopo tutti però ne parlano e ne sanno quasi più di me…)

Comunque, mi limiterò solo a fare la classifica delle canzoni. Per tutto il resto (e anche di più), quest’anno vi potrete rivolgere direttamente al blog del Signor Ponza, che ha fior fior di collaboratori per tutto il resto dell’anno, figuriamoci in occasione del Festival ;).

Per chi non lo sapesse, ieri si è svolta la finale dei Giovani. In realtà la puntata è durata più di 3 ore e sommando il tempo dedicato alle loro canzoni non si raggiungono i 20 minuti…bah… In finale sono arrivati in quattro e, strano ma vero, proprio i quattro che piacevano a me. Ha vinto Antonio Maggio (Mi servirebbe sapere) con una canzone carinissima, anche se avrei preferito vincesse lei:

Io solitamente sono poco campanilista, però questa canzone più la ascolto e più mi piace. E il ritornello in sardo lo trovo stupendo. Insomma…giusto per farvi capire che fortunatamente non abbiamo solo Marco Carta e Valerio Scanu!!

Detto questo, io direi di passare ai cantanti in gara tra i Campioni, altrimenti inizia la finale di stasera e io sono ancora qui a scrivere il post.

In rigoroso ordine crescente, ecco la mia classifica:

14° Maria Nazionale – È colpa mia —> Ho letto che ha all’attivo ben 13 dischi… Ah però!! Famiglia numerosa… Bah… Se il suo cognome dovesse rappresentarci tutti, direi di espatriare in massa!! A mio avviso dovrebbe prendere per mano tutti i cantanti neomelodici napoletani e andare a cantare nei ricevimenti di nozze, comunioni e battesimi… Insomma, San Gennà… RIPRENDITELA!! Voto: 3

13° Modà – Se si potesse non morire —> Ma questi non si evolvono? Hanno deciso di voler fare il gruppetto per gli adolescenti di Moccia per sempre? La canzone è una riflessione sulla vita di una banalità allucinante! Purtroppo potrebbero vincere… Voto: 5

12° Simone Cristicchi – La prima volta (che sono morto) —> È inutile: ad eccezione di Meno male che cantò proprio a Sanremo qualche anno fa, a me Cristicchi e le sue filastrocche mi annoiano. Voto: 5 e 1/2

11° Raphael Gualazzi – Sai (ci basta un sogno) —> Premetto che lui a me piace molto e che ho pure il suo primo album pur facendo un genere musicale che sicuramente non è il mio preferito. Questa volta però mi ha deluso. Mi aspettavo molto di più e invece finora non ho visto una sua esibizione decente. Preferirei non dire nulla su come, nella serata dedicata alle vecchie canzoni del Festival, ha riarrangiato Luce di Elisa, forse la mia canzone sanremese preferita. Voto: 6 –

10° Daniele Silvestri – A bocca chiusa —> Probabile vincitore del premio della critica, la canzone fa sicuramente parte del suo repertorio “serio”. Ma a Sanremo io voglio vederlo e sentirlo con canzoni sullo stile di Salirò (e infatti non è un caso che preferisca la sua seconda canzone, che però non è passata alla gara ufficiale). Questa invece, so che per molti dirò un’eresia, ma per me non raggiunge la sufficienza piena. Voto: 6-

9° Marta sui Tubi – Vorrei —> Li conoscevo solo di nome ma non li avevo mai sentiti. Musicalmente è una delle canzoni che mi piace di più, però lui ha stonato dall’inizio alla fine, anche se alla seconda esibizione (che non è questa del video) ha cantato decisamente meglio. Voto: 6+

8° Almamegretta – Mamma non lo sa —> Musicalmente una delle migliori, l’ho rivalutata tantissimo rispetto al primo ascolto. Dalla seconda volta ho pure capito le parole che inizialmente mi sembravano incomprensibili. Certo, con un’altra voce sarebbe piaciuta molto di più, ma non sarebbero stati gli Almamegretta. La cosa che mi sconvolge di più è che piace a mia mamma… Voto: 6 e 1/2

7° Chiara – Il futuro che sarà —> Evidentemente quest’anno va di moda la fisarmonica… Vabbeh… Sia questa che l’altra canzone (che non è passata alla gara ufficiale e che comunque preferivo, anche se molto meno immediata) hanno dimostrato che Chiara, fresca vincitrice di X Factor nella squadra di Morgan, deve fidarsi unicamente di quest’ultimo!! Tutto ciò che lui le assegnava, lei lo interpretava in maniera STRAORDINARIA. Se però ora le fanno cantare canzoni come queste, credo che l’anno prossimo nessuno si ricorderà di lei, e sarebbe un gran peccato perché è veramente brava. Premesso questo, la canzone che inizialmente non mi piaceva, ora raggiunge un giudizio discreto. Voto: 7 e 1/2

6° Elio e le Storie Tese – La canzone mononota —> Spocchioso e antipatico come pochi, Elio porta a Sanremo, senz’ombra di dubbio, la canzone più geniale di tutto il Festival!! Veramente, veramente fighi!! Però c’è da dire pure che, diversamente da quello che succede di solito, ossia che con più di un ascolto si tendono a rivalutare canzoni inizialmente non proprio immediate, questa di Elio e le Storie Tese comincia un po’ a stancarmi. Non mi dispiacerebbe comunque se salisse sul podio. Voto: 8

5° Simona Molinari con Peter Cincotti – La felicità —> L’unica canzone della prima serata del Festival che mi è veramente piaciuta da subito. Uno swing semplice e travolgente, per il quale non c’è bisogno di aprire il TV Sorrisi & Canzoni per leggere il testo e capire le parole (Gualazzi, sì…mi sto riferendo a te). Non vinceranno mai e ritorneranno nel dimenticatoio, ma io li premio alla grande. Voto: 9–

4° Annalisa – Scintille —>Dite quello che volete sui ragazzi che escono dei talent, e soprattutto da Amici (io sono il primo che non si spiega come possa piacere una strillatrice come Alessandra Amoroso e ancora mi devono spiegare dov’è la sua bravura…) ma obiettivamente Annalisa è bravissima!! Mi piace la sua voce, chiara, limpida, non sbaglia una nota. A Sanremo porta una canzone che mi ricorda molto lo stile di Giuliana Palma. E la sua interpretazione di Per Elisa nella serata dedicata ai vecchi successi del Festival, sarà che ho sempre adorato quella canzone, è stata la migliore tra tutte. Voto: 9-

3° Marco Mengoni – L’essenziale —> Probabile vincitore, direi scontata la sua presenza sul podio. A me solitamente non piace granché, pur ritenendolo molto bravo. In passato mi è sempre sembrato eccessivo. Questa volta invece lo descriverei con un’altra parola: intenso. Stenderei un velo pietoso sull’altra canzone scritta da Gianna Nannini e Pacifico e che fortunatamente non è passata alla gara ufficiale. Voto: 9

2° Malika Ayane – E se poi —> Premesso che non è il massimo della simpatia e che anzi la prenderei a colpi di badile in faccia e premesso che porta due canzoni scritte da Giuliano Sangiorgi (cantante dei Negramaro) e che pur di non ascoltare quella che non è passata è preferibile essere preso a calci sulle gengive (sarà che la immagino cantata proprio da quel gatto nero attaccato ai coglioni che è Giuliano Sangiorgi), sembrerebbe che non mi sia piaciuta. E invece… Voto: 9+

1° Max Gazzè – Sotto casa —> Non vincerà mai e non salirà nemmeno sul podio, ma a mio modestissimo parere è notevolmente più avanti di tutti gli altri. Canzone orecchiabile, tra il serio e il divertente, musicalmente la migliore tra tutte. Fa venire voglia di ballare con lui sul palco :). Voto 9 e 1/2

Chi vincerà? Lo scopriremo a notte fonda :D. A voi chi è piaciuto? Non dite che non l’avete seguito, non ci crede nessuno ;).

Chi ben comincia…

Per il primo post del 2013 uno si aspetta grandi cose… E invece…

Eh già, perché mica ne ho voglia di scrivere adesso. E quindi vi dovrete accontentare di un riassunto di questi miei primi 13 giorni dell’anno.

Allora:

  • Ho fatto shopping! Ebbene sì! Ovviamente non sono soddisfatto. Io potrei comprarmi i negozi interi ma continuerei a rimanere insoddisfatto. Odio andare in giro per negozi se sono io a dover comprare. Non sopporto vedere la gente che è a proprio agio tra maglioni e camicie e io invece non so nemmeno da che parte devo andare a cercare la roba che mi serve. Non so scegliere, non so distinguere i colori, non sono mai convinto, non riesco a trovare jeans decenti se non dopo che me ne provo 25, non sopporto le commesse, i camerini sporchi e men che meno quelli dove il mio naso sente  la presenza delle persone che sono entrate prima di me.
  • Ho finito il corso di formazione e ho ufficialmente iniziato a lavorare. Mi hanno assegnato all’Area Dichiarazioni del Centro Operativo. Cosa faccio? E chi l’ha capito?? No vabbeh, scherzi a parte, in parole povere per adesso dovrò lavorare quelle che vengono chiamate “dichiarazioni multiple”, ossia quelle che un contribuente invia per correggerne/integrarne una precedente. Il mio lavoro consisterà nel lasciarne valida una e annullare tutte le altre. Insomma, avrò molto da imparare e spero di imparare in fretta. Per ora, non mi sembra una cosa così immediata come potrebbe sembrare. Ma sono ottimista ;)
  • Udite udite: mi sono iscritto in piscina e domani farò il mio primo allenamento. Ho comprato tutto il necessaire e ora sono pronto per andare a portare un po’ di comicità vestito col costumino adamitico, la cuffietta e gli occhiali. Sarò sicuramente uno spettacolo vergognoso. L’obiettivo è quello di rinforzare la mia spalla destra e la mia schiena malandate, rimettere in moto muscoli di cui mi sono dimenticato l’esistenza e cercare  di ottenere una forma migliore di quella dell’estate scorsa. Ce la farò?

E poi…e poi niente. L’anno è appena iniziato. Questi 3 punti per ora mi sembrano più che sufficienti, no?

A presto (sempre che non affondi nell’acqua clorata) ;)