A volte basta un sorriso

La mia mamma aveva due desideri: ascoltare una messa in Piazza San Pietro celebrata dal nuovo Papa Francesco e visitare Roma.

Beh… ho deciso di accontentarla e quindi le mie ferie le ho dedicate a lei ;) .

Ho avuto infatti il piacere di regalarle non solo la messa in Piazza San Pietro seduta sulle sedie riservate (senza aver riservato la sedia!!), ma anche:

  • i panini di 200°
  • la salita sul cupolone
  • gli odori dei mezzi pubblici romani
  • un’ora e mezzo di fila per i Musei Vaticani
  • la Cappella Sistina
  • il gelato dell’Old Bridge
  • bei panorami
  • una lunga passeggiata, da Piazza Del Popolo al Colosseo, passando per il Pincio, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Montecitorio, Pantheon, Piazza Navona, Campidoglio, Piazza Venezia e Fori Imperiali
  • le visite ai parenti senza dover aspettare lieti o brutti eventi
  • la scoperta della metropolitana
  • la discesa lungo la scalinata di Trinità dei Monti come le modelle
  • la vista (e solo quella) di una borsa Gucci in Via dei Condotti
  • il quartiere ebraico e l’isola Tiberina
  • il luogo dove abitavo e quello dove lavoravo
  • l’Olimpico
  • l’ebbrezza di un volo Ryanair (il che vuol dire quintali di vestiti addosso per non superare i 10 kg in valigia!!)
  • km e km a piedi… e alla fine di queste ferie il più stanco ero io!!

Lei in cambio mi ha regalato dei bei sorrisi, e non poteva ripagarmi in maniera migliore :)

Grazie mamma :) .

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Anvedi la Carmela!!

Ecco. La notizia è esattamente QUI!

Che dire? Tanti auguri!! :) :) :)

Mi auguro solo che, diversamente da chi l’ha preceduta (Elisa… Gianna… sentitevi chiamare in causa!!!), non comincerà pure lei a scrivere cagate post-maternità.

Quindi Carmen, mi rivolgo proprio a te: devi rimanere la mia cantante preferita, altrimenti cambio nome al blog!! ;)

Festival, la senti questa musica?

Pensavate di scamparvela almeno quest’anno, vero? E invece no!! Anche quest’anno sto seguendo il Festival di Sanremo e anche quest’anno, visto che la Rai si ostina a non volermi chiamare per far parte della giuria demoscopica (che non ho capito nemmeno se c’è o no…), esprimerò i miei voti almeno qui sul blog ;) . Qualcuno concorderà con i miei giudizi (credo pochi…), qualcun altro mi insulterà, qualcun altro ancora (la maggior parte) nemmeno leggerà la fine di questa frase e avrà già chiuso la pagina perché non segue Sanremo (che poi io non ci credo più a questa storia che nessuno lo guarda e poi il giorno dopo tutti però ne parlano e ne sanno quasi più di me…)

Comunque, mi limiterò solo a fare la classifica delle canzoni. Per tutto il resto (e anche di più), quest’anno vi potrete rivolgere direttamente al blog del Signor Ponza, che ha fior fior di collaboratori per tutto il resto dell’anno, figuriamoci in occasione del Festival ;) .

Per chi non lo sapesse, ieri si è svolta la finale dei Giovani. In realtà la puntata è durata più di 3 ore e sommando il tempo dedicato alle loro canzoni non si raggiungono i 20 minuti…bah… In finale sono arrivati in quattro e, strano ma vero, proprio i quattro che piacevano a me. Ha vinto Antonio Maggio (Mi servirebbe sapere) con una canzone carinissima, anche se avrei preferito vincesse lei:

Io solitamente sono poco campanilista, però questa canzone più la ascolto e più mi piace. E il ritornello in sardo lo trovo stupendo. Insomma…giusto per farvi capire che fortunatamente non abbiamo solo Marco Carta e Valerio Scanu!!

Detto questo, io direi di passare ai cantanti in gara tra i Campioni, altrimenti inizia la finale di stasera e io sono ancora qui a scrivere il post.

In rigoroso ordine crescente, ecco la mia classifica:

14° Maria Nazionale – È colpa mia —> Ho letto che ha all’attivo ben 13 dischi… Ah però!! Famiglia numerosa… Bah… Se il suo cognome dovesse rappresentarci tutti, direi di espatriare in massa!! A mio avviso dovrebbe prendere per mano tutti i cantanti neomelodici napoletani e andare a cantare nei ricevimenti di nozze, comunioni e battesimi… Insomma, San Gennà… RIPRENDITELA!! Voto: 3

13° Modà – Se si potesse non morire —> Ma questi non si evolvono? Hanno deciso di voler fare il gruppetto per gli adolescenti di Moccia per sempre? La canzone è una riflessione sulla vita di una banalità allucinante! Purtroppo potrebbero vincere… Voto: 5

12° Simone Cristicchi – La prima volta (che sono morto) —> È inutile: ad eccezione di Meno male che cantò proprio a Sanremo qualche anno fa, a me Cristicchi e le sue filastrocche mi annoiano. Voto: 5 e 1/2

11° Raphael Gualazzi – Sai (ci basta un sogno) —> Premetto che lui a me piace molto e che ho pure il suo primo album pur facendo un genere musicale che sicuramente non è il mio preferito. Questa volta però mi ha deluso. Mi aspettavo molto di più e invece finora non ho visto una sua esibizione decente. Preferirei non dire nulla su come, nella serata dedicata alle vecchie canzoni del Festival, ha riarrangiato Luce di Elisa, forse la mia canzone sanremese preferita. Voto: 6 –

10° Daniele Silvestri – A bocca chiusa —> Probabile vincitore del premio della critica, la canzone fa sicuramente parte del suo repertorio “serio”. Ma a Sanremo io voglio vederlo e sentirlo con canzoni sullo stile di Salirò (e infatti non è un caso che preferisca la sua seconda canzone, che però non è passata alla gara ufficiale). Questa invece, so che per molti dirò un’eresia, ma per me non raggiunge la sufficienza piena. Voto: 6-

9° Marta sui Tubi – Vorrei —> Li conoscevo solo di nome ma non li avevo mai sentiti. Musicalmente è una delle canzoni che mi piace di più, però lui ha stonato dall’inizio alla fine, anche se alla seconda esibizione (che non è questa del video) ha cantato decisamente meglio. Voto: 6+

8° Almamegretta – Mamma non lo sa —> Musicalmente una delle migliori, l’ho rivalutata tantissimo rispetto al primo ascolto. Dalla seconda volta ho pure capito le parole che inizialmente mi sembravano incomprensibili. Certo, con un’altra voce sarebbe piaciuta molto di più, ma non sarebbero stati gli Almamegretta. La cosa che mi sconvolge di più è che piace a mia mamma… Voto: 6 e 1/2

7° Chiara – Il futuro che sarà —> Evidentemente quest’anno va di moda la fisarmonica… Vabbeh… Sia questa che l’altra canzone (che non è passata alla gara ufficiale e che comunque preferivo, anche se molto meno immediata) hanno dimostrato che Chiara, fresca vincitrice di X Factor nella squadra di Morgan, deve fidarsi unicamente di quest’ultimo!! Tutto ciò che lui le assegnava, lei lo interpretava in maniera STRAORDINARIA. Se però ora le fanno cantare canzoni come queste, credo che l’anno prossimo nessuno si ricorderà di lei, e sarebbe un gran peccato perché è veramente brava. Premesso questo, la canzone che inizialmente non mi piaceva, ora raggiunge un giudizio discreto. Voto: 7 e 1/2

6° Elio e le Storie Tese – La canzone mononota —> Spocchioso e antipatico come pochi, Elio porta a Sanremo, senz’ombra di dubbio, la canzone più geniale di tutto il Festival!! Veramente, veramente fighi!! Però c’è da dire pure che, diversamente da quello che succede di solito, ossia che con più di un ascolto si tendono a rivalutare canzoni inizialmente non proprio immediate, questa di Elio e le Storie Tese comincia un po’ a stancarmi. Non mi dispiacerebbe comunque se salisse sul podio. Voto: 8

5° Simona Molinari con Peter Cincotti – La felicità —> L’unica canzone della prima serata del Festival che mi è veramente piaciuta da subito. Uno swing semplice e travolgente, per il quale non c’è bisogno di aprire il TV Sorrisi & Canzoni per leggere il testo e capire le parole (Gualazzi, sì…mi sto riferendo a te). Non vinceranno mai e ritorneranno nel dimenticatoio, ma io li premio alla grande. Voto: 9–

4° Annalisa – Scintille —>Dite quello che volete sui ragazzi che escono dei talent, e soprattutto da Amici (io sono il primo che non si spiega come possa piacere una strillatrice come Alessandra Amoroso e ancora mi devono spiegare dov’è la sua bravura…) ma obiettivamente Annalisa è bravissima!! Mi piace la sua voce, chiara, limpida, non sbaglia una nota. A Sanremo porta una canzone che mi ricorda molto lo stile di Giuliana Palma. E la sua interpretazione di Per Elisa nella serata dedicata ai vecchi successi del Festival, sarà che ho sempre adorato quella canzone, è stata la migliore tra tutte. Voto: 9-

3° Marco Mengoni – L’essenziale —> Probabile vincitore, direi scontata la sua presenza sul podio. A me solitamente non piace granché, pur ritenendolo molto bravo. In passato mi è sempre sembrato eccessivo. Questa volta invece lo descriverei con un’altra parola: intenso. Stenderei un velo pietoso sull’altra canzone scritta da Gianna Nannini e Pacifico e che fortunatamente non è passata alla gara ufficiale. Voto: 9

2° Malika Ayane – E se poi —> Premesso che non è il massimo della simpatia e che anzi la prenderei a colpi di badile in faccia e premesso che porta due canzoni scritte da Giuliano Sangiorgi (cantante dei Negramaro) e che pur di non ascoltare quella che non è passata è preferibile essere preso a calci sulle gengive (sarà che la immagino cantata proprio da quel gatto nero attaccato ai coglioni che è Giuliano Sangiorgi), sembrerebbe che non mi sia piaciuta. E invece… Voto: 9+

1° Max Gazzè – Sotto casa —> Non vincerà mai e non salirà nemmeno sul podio, ma a mio modestissimo parere è notevolmente più avanti di tutti gli altri. Canzone orecchiabile, tra il serio e il divertente, musicalmente la migliore tra tutte. Fa venire voglia di ballare con lui sul palco :) . Voto 9 e 1/2

Chi vincerà? Lo scopriremo a notte fonda :D . A voi chi è piaciuto? Non dite che non l’avete seguito, non ci crede nessuno ;) .

Chi ben comincia…

Per il primo post del 2013 uno si aspetta grandi cose… E invece…

Eh già, perché mica ne ho voglia di scrivere adesso. E quindi vi dovrete accontentare di un riassunto di questi miei primi 13 giorni dell’anno.

Allora:

  • Ho fatto shopping! Ebbene sì! Ovviamente non sono soddisfatto. Io potrei comprarmi i negozi interi ma continuerei a rimanere insoddisfatto. Odio andare in giro per negozi se sono io a dover comprare. Non sopporto vedere la gente che è a proprio agio tra maglioni e camicie e io invece non so nemmeno da che parte devo andare a cercare la roba che mi serve. Non so scegliere, non so distinguere i colori, non sono mai convinto, non riesco a trovare jeans decenti se non dopo che me ne provo 25, non sopporto le commesse, i camerini sporchi e men che meno quelli dove il mio naso sente  la presenza delle persone che sono entrate prima di me.
  • Ho finito il corso di formazione e ho ufficialmente iniziato a lavorare. Mi hanno assegnato all’Area Dichiarazioni del Centro Operativo. Cosa faccio? E chi l’ha capito?? No vabbeh, scherzi a parte, in parole povere per adesso dovrò lavorare quelle che vengono chiamate “dichiarazioni multiple”, ossia quelle che un contribuente invia per correggerne/integrarne una precedente. Il mio lavoro consisterà nel lasciarne valida una e annullare tutte le altre. Insomma, avrò molto da imparare e spero di imparare in fretta. Per ora, non mi sembra una cosa così immediata come potrebbe sembrare. Ma sono ottimista ;)
  • Udite udite: mi sono iscritto in piscina e domani farò il mio primo allenamento. Ho comprato tutto il necessaire e ora sono pronto per andare a portare un po’ di comicità vestito col costumino adamitico, la cuffietta e gli occhiali. Sarò sicuramente uno spettacolo vergognoso. L’obiettivo è quello di rinforzare la mia spalla destra e la mia schiena malandate, rimettere in moto muscoli di cui mi sono dimenticato l’esistenza e cercare  di ottenere una forma migliore di quella dell’estate scorsa. Ce la farò?

E poi…e poi niente. L’anno è appena iniziato. Questi 3 punti per ora mi sembrano più che sufficienti, no?

A presto (sempre che non affondi nell’acqua clorata) ;)

La festa dopo la tempesta

Non mi ammalavo per le feste di Natale nemmeno quando ero bambino. Quest’anno invece il tempismo è stato perfetto…

Ma ora tutto è ok e sono pronto per andare a sfruttare il giorno di ferie maturato e gentilmente concessomi dall’AE :)

Buon San Silvestro a tutti. Il mio ha inizio da questo momento ;)

Poeti di Catania

Guarda l’alba che ci insegna a sorridere,
quasi sembra che ci inviti a rinascere,
tutto inizia, invecchia, cambia forma,
l’amore tutto si trasforma,
persino il dolore più atroce si addomestica…
Tutto inizia, invecchia, cambia forma,
l’amore tutto si trasforma,
nel chiudersi un fiore al tramonto si rigenera…

Non so se vi è mai capitato di conoscere una canzone, magari averla pure canticchiata e nonostante questo non siate mai riusciti ad apprezzarla. Poi arriva un giorno in cui magari siete un po’ sovrappensiero oppure siete più rilassati di altri giorni o ancora siete impegnati nelle vostre cose e in sottofondo risuonano le stesse note che in passato avevate solo canticchiato, ma che quasi improvvisamente sembra acquistino più valore.

E’ più o meno quello che è successo a me stamattina mentre il mio lettore, perennemente impostato in modalità random, ha fatto partire questa canzone di Carmen. Che per carità, sia ben chiaro, mi piace da matti, però oggi non so perché l’ho apprezzata di più…

E poi arriva il pomeriggio, sei in macchina che rientri verso casa, ed ecco che la radio passa un’altra canzone: il nuovo singolo di Battiato. Io nemmeno sapevo che fosse uscito un nuovo album. È stato amore al primo ascolto ;) .

In una parola? Bellissimo! Giudicate voi:

Io e i libri

Visto che è una domenica noiosa, che stanotte è cambiato l’orario e fuori è buio e che finalmente la temperatura sembra voler cominciare a diminuire, rubo divulgo il test letterario che ho visto sul blog di Valentina. Se non ricordo male è il secondo che faccio sul genere; il primo risale al 2008 ed è qui.

Sarebbe curioso vedere le differenze tra ora e allora. Ma vabbeh… Let’s go!

1) Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni? - Esclusivamente dalla trama o dai consigli degli amici. Prendo moltissimi spunti su aNobii grazie al fatto che seguo persone con librerie simili alla mia. Però evito di leggere le recensioni per evitare spoiler.

2) Dove compri i libri: in libreria o online?In libreria. Quelli acquistati online si contano sulle dita di una mano.

3) Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? – Ho una lunga lista di libri da acquistare. Qualcuno l’ho già acquistato :) .

4) Di solito quando leggi? – A letto prima di spegnere la luce e quando uso i mezzi pubblici.

5) Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? – No. Perché dovrebbe influenzarmi il numero delle pagine?

6) Genere preferito? – Thriller.

7) Hai un autore preferito? – Mah… Stephen King è degno del cognome che porta e Faletti mi incolla alle pagine dei suoi libri. C’è da dire che però sono più i loro libri che devo ancora leggere che non quelli che ho già letto. Non so se ritenere la Rowling la mia autrice preferita, visto che ho letto solo la saga di Harry Potter. Penso indubbiamente che abbia scritto la storia più bella che io abbia mai letto :) .

8) Quando è iniziata la tua passione per la lettura? – Mi è sempre piaciuto leggere. Ho smesso di leggere con una certa frequenza da quando ho cominciato l’università. Poi quasi due anni fa ho ripreso molto più frequentemente rispetto a quando ero ragazzino. Ha coinciso col periodo successivo alla morte di papà…

9) Presti libri? - Se mi vengono chiesti non posso dire di no. Per questo spero che non me lo chiedano!!! Conoscendo mio nipotino e come tratta le cose, quando mi chiese Harry Potter mi rifiutai categoricamente. Forse è stata l’unica volta che è successo, anche se direi NO a tutti!! Poi però penso che anche a me capita che li prestino, quindi…

10) Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? – Non riuscirei mai a cominciarne uno senza aver finito quello precedente!!!

11) I tuoi amici/famigliari leggono? – I miei amici, tranne qualcuno, non li reputo grandi appassionati di lettura. In famiglia chi più chi meno. Una mia nipotina, secondo me, è pure esagerata. In compenso, il padre (mio fratello) non sa nemmeno cosa sia un libro. Mia madre si è scoperta lettrice in questi ultimi anni. E grazie a me ha scoperto che (non l’avrei mai detto!!) il suo genere preferito è il thriller.

12) Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? – E beh, dipende…

13) Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro? – Ovvio che sì! :D

14) Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe? – Sono indeciso tra Il prigioniero di AzkabanIl piccolo principe.

15) Perché ti piace leggere? – Non credo ci sia un motivo. O piace o non piace.

16) Leggi libri in prestito (da amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi? – Vedi risposta #9.

17) Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire? - La coscienza di Zeno.

18) Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro? – No. Più che altro mi capita di comprare un libro e pensare che ha una copertina orribile; ma non per questo, se la trama mi ispira, non lo compro più.

19) C’è una casa editrice che ami particolarmente, e perché? – No. Non ho mai badato alla casa editrice.

20) Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni “al sicuro” dentro casa? – Generalmente dappertutto. Comunque dipende: una mia amica mi prestò una raccolta di Shakespeare. Non l’avrei MAI portato in spiaggia!!

21) Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?Il piccolo principe :) .

22) Come scegli un libro da regalare? - In base al gusto della persona che lo riceverà. Spero sempre che possano coincidere coi miei, perché altrimenti è il panico…

23) La tua libreria è ordinata secondo un criterio o tieni i libri in ordine sparso? – In ordine di altezza.

24) Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti? – Le leggo, ma le salto se si dilungano su cose che non mi interessano.

25) Leggi eventuali introduzioni, prefazioni e postfazioni dei libri o le salti? - Solitamente quelle le salto…